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(parole
di Evelina Santangelo, musiche di Stefano
Vagnini, Marco Biscarini, Antonio D'Antò,
Aurelio Samorì.)
Roba buona, freschissima. Roba finissima.
Non state lì, a guardar. Fermatevi a comprar.
Tra un'ora si chiude. Si va tutti a casa a mangiar.
Chi compra oggi, risparmia domani.
Roba buona, freschissima. Roba finissima.
Chi compra oggi, risparmia domani! Fermatevi a comprar.
Tra un'ora si chiude... Il tempo non sta ad aspettar!
Nespole belle. Per le donne snelle, per le donne
grasse,
le alte e le basse, italiane, 'fricane!
Nespole belle, il colore del sole. E pomi rossi,
lo giuro!, senz'ossi.
E zucchine tenere e lunghe, un braccio di porto.
Ce n'è da mangiar. Per un mondo di gente.
Venite! Su, venite a comprar!
Acqua buona, purissima. Acqua freschissima.
Che la sete fa passar. Due bidoni soltanto e poi
finirà.
Correte, correte.
Acqua buona, bellissima. Con 'st'inferno di sole,
non c'è da scherzar
Cinque pacchi di sale. Li do a quattro soldi.
Che, senza, non si può campar.
Sale buono, il sapore del mar.
E, basta parlar, quello di montagna ve lo faccio
trovar.
La roba buona non manca. Non c'è da disperar.
No, Biondo?, e dillo anche tu, che ne sai di mondo,
di mondo e di… mangiar…
Ehi! Biondo, hai, forse, un esercito a casa tua
da sfamar?
Tié Biondo un pacco di sale. E stavolta non
hai da pagar.
Che senza non si può campar!
Compratevi il sale. Che il Biondo si è mess'arraffar.
Anche immondizia, se non c'è di meglio in
gir da trovar.
Che, Biondo? Hai un segreto tuo da ingrassar
e nessuno, ah ah, lo deve scovar?
E nessuno, nessuno, ah, ah,
lo deve scovar?Nessuno, proprio nessuno, sapeva
come quel coso fosse arrivato lì.
Una sera, al mercato, avevano visto il Biondo trascinarsi
con una corda una piattaforma di legno con quattro
rotelle spanate piena di torsoli di cavolo, mazzi
di verdure, mele marce a metà, pere quasi
intatte, tarocchi ammaccati appena, grandi una testa
di bambino... — E che, Biondo, ci devi campare
un reggimento di persone!
Perché il Biondo ha un esercito da sfamar…
L'avevano visto dirigersi verso
la sua casa, scomparire dietro l'angolo, e dopo
mezz'ora ricomparire con quella sua carretta di
nuovo vuota, traballante sul basolato sconnesso
e tutto pozze d'acqua del mercato. — Oh, Biondo,
quando si dice fame...
Un esercito che vuole mangiar… |
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Voce recitante
Fabrizio Bartolucci |
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Musica composta
ed eseguita da
Marco Biscarini,
Antonio D'Antò,
Aurelio Samorì,
Stefano Vagnini |
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