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La copertina
La copertina del libro proposta con grande entusiasmo
dalla sottoscritta, l'autrice, e accolta con inaspettato
entusiasmo, devo riconoscere, da una parte della
casa editrice «per la sua intelligenza ed
eleganza», e con prevedibile sospetto «per
la sua eccessiva intelligenza ed eccessiva eleganza…
un'eleganza quasi rarefatta» da un'altra parte
della casa editrice, quella che poi decide appunto…
una copertina sempre diversa da quella proposta
dalla sottoscritta, appunto...
Vorrei, dunque, qui porgere pubblicamente le mie
scuse al grafico Alberto Bettinetti, che ha passato
notti sul mio libro (che non è fatica da
poco) per trovare l'immagine giusta, davvero davvero
«giusta»! Grazie.
Per fortuna, però, (grazie a Monica Aldi)
la copertina scelta dopo un lungo braccio di ferro
è quanto di meglio abbia visto in giro. |
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Il titolo
Il titolo del libro proposto dalla sottoscritta
e qualche tempo dopo… bocciato, almeno stavolta,
dalla stessa sottoscritta:
L'arma da bocca. Vi risparmio il dialogo
con me stessa, visto che non ho dovuto lottare per
persuadermi dell'opportunità di cambiare
il titolo con un altro che cominciava a convincermi
sempre di più: La lucertola
color smeraldo, appunto. Finalmente un titolo
chiaro, dove non c'è nulla da spiegare, direte
voi. Prima leggete il libro, dico io. |
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