UN NASTRO VERDE AL POLSO. Appello dello scrittore Hamid Ziarati per la causa iraniana
Cari amici, non mi dilungherò sulle motivazioni per non annoiarvi, confidando nella vostra conoscenza di quanto è avvenuto in quest'ultimo mese nel mio Paese d'origine, Iran, e VI INVITO E VI PREGO, IN SEGNO DI SOLIDARIETÁ verso un popolo che lotta da più di cent'anni per la democrazia e per la libertà, e verso i suoi scrittori, giornalisti, registi, attori, intellettuali e studenti continuamente censurati, imprigionati e uccisi, DI INDOSSARE IN OGNI OCCASIONE PUBBLICA UN NASTRO DI COLORE VERDE AL POLSO. Il costo del nastro è irrisorio, meno di 1 euro al metro in qualsiasi merceria sotto casa, ma ciò che rappresenta non ha prezzo, in Iran la popolazione civile lo sta pagando ogni giorno con il proprio sangue. La storia di ieri e di oggi dimostra che laddove la politica è sorda e i politicanti sono legati da interessi molto meno nobili che lottare per la democrazia e la libertà, solo tu puoi! UN NASTRO VERDE AL POLSO. SE NON ORA QUANDO? Con eterna gratitudine, Hamid Ziarati (hamidziarati@yahoo.it) Se poi, per caso, sabato 25 luglio 2009, ore 17, siete a Roma dalle parti di Via Nomentana, 361, dove c'è l'ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran, c'è una manifestazione «Verde» in contemporanea in tutto il mondo, in difesa della Democrazia e per un Futuro migliore: Global Day of Action. Appello degli studenti iraniani in Italia per il Global Day of Action
هبستگی دانشجویان ایرانی در ایتالیا IN DIFESA DELLA DEMOCRAZIA. PER UN FUTURO MIGLIORE Noi, studenti iraniani, liberi da ogni legame partitico, manifestiamo contro la manipolazione dei risultati elettorali nel nostro Paese. Il 25 luglio si terrà il discorso di insediamento di Ahmadinejad, che non riconosciamo come presidente legittimo della Repubblica islamica dell’Iran. Da settimane stiamo manifestando in tutta Italia, come i nostri connazionali nel resto del mondo, per condannare ogni violenza perpetrata contro i civili e gli studenti che manifestano nel nostro Paese. Gli eventi delle ultime settimane hanno visto una violenta repressione nei confronti di chi pacificamente è sceso in piazza in segno di protesta contro quelli che ormai appaiono evidenti brogli elettorali. Neda, Sohorab e centinaia di altri nostri fratelli sono stati uccisi. Migliaia di cittadini, studenti, esponenti politici, giornalisti e bloggers iraniani sono stati arrestati. Il governo di Ahmadinejad sta praticando una forte censura sulla stampa e la televisione, blocca i siti internet e l’invio di sms, ledendo così la libertà di espressione e di informazione. Le città di tutto il Paese sono ormai militarizzate. Tutto ciò è in evidente contraddizione con le più elementari forme di democrazia e di libertà, oltre a essere in palese contrasto con i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e con la stessa Costituzione (Ghanoon-e-assassi) della Repubblica islamica dell’Iran. Indiciamo quindi, in occasione del discorso di insediamento di Ahmadinejad, una manifestazione nazionale a Roma davanti l’ambasciata della Repubblica islamica dell’Iran che si svolgerà a partire dalle ore 17.00. Invitiamo tutti i cittadini italiani, le associazioni, i movimenti e i partiti politici a sostenerci partecipando alla manifestazione. Chiediamo, tuttavia, che non siano presenti segni distintivi dei singoli partiti politici affinché la manifestazione possa avere un carattere il più inclusivo possibile. Chiediamo invece che ogni partecipante porti con sé qualcosa di verde, simbolo del movimento. Noi andremo avanti! Fatelo con noi! Studenti iraniani in Italia Global Day of Action Roma - Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran Indirizzo: Via Nomentana, 361 sabato 25 luglio 2009 ore 17.00 - 20.00 E-mail: studenti.iraniani@gmail.com |