Non si tratta solo di «sbavagliarsi»... Si tratta di uscire da questa sorta di spaventosa ipnosi in cui sembra caduto (o ricaduto) il nostro paese.
Gianni Vattimo: «Nessuno oggi ti minaccia di arresto per le tue idee, semmai ti priva di notizie, manipola l'informazione, ti fa credere di essere libero, di pensarla come vuoi, ma decide l'ammissimibilità di cose che si possono sapere e ch...e non si devono sapere». D'altrocanto, cos'altro è la propaganda? Quella stessa propaganda che sessant'anni fa portò la Germania, l'Italia (e il mondo intero) lì dove c'è solo mostruosità. Qui non si tratta più solo di «sbavagliarsi», qui è in gioco il diritto stesso a non tornare né approssimarsi a strade che – umiliando diritti fondamentali e negando libertà inalienabili (né «trattabili» o addomesticabili in alcun modo) – finiscono per condurre lì dove nessuno dovrebbe mai più solo pensare di ritrovarsi, e dove ancora troppi sono costretti a vivere da regimi palesemente autoritari del tutto incuranti di queste stesse libertà e garanzie e diritti, paesi con cui purtroppo l'italia, oggi più che mai, stringe relazioni di amicizia... Ribellarsi a tutto ciò non è solo un diritto sacrosanto in un paese che si definisce «democratico», ma un dovere cui tutti dovremmo sentirci chiamati. Evelina Santangelo |